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Vi sono state, sabato 28 giugno, due relazioni: nella mattinata Don Silvio Pignotti ha parlato della spiritualità paolina e nel pomeriggio P. Juan Manuel Galaviz ha trattato il tema “la pastorale vocazionale paolina nella prassi e nell'insegnamento del Fondatore”.
Domenica 29 abbiamo ascoltato altre due relazioni: al mattino Don Teofilo Perez “sulla formazione paolina”, o più precisamente “come il beato Alberione ha formato l'apostolo della comunicazione”; nel pomeriggio abbiamo ascoltato don Eliseo Sgarbossa sul tema “La vita comunitaria paolina secondo Don Alberione”.
Come ha spiegato il Superiore generale, queste relazioni non hanno la pretesa di esaurire gli argomenti proposti, né di portare eclatanti elementi di novità. Servono invece a stimolare la riflessione e l'apporto dei singoli partecipanti al seminario, apporto raccolto nei vari gruppi di studio che si sono riuniti dopo ciascuna relazione.
Ma queste relazioni sono state egualmente molto interessanti e hanno ricevuto i nostri applausi. In esse infatti sono stati esposti gli elementi fondamentali, in sintesi e con chiarezza, basandosi sugli scritti del Fondatore, su esperienze personali dei relatori stessi, su testimonianze di paolini qualificati, su studi e approfondimenti precedenti, e tenendo conto del contesto culturale ed ecclesiale in cui è vissuto Don Alberione. Stiamo analizzando, insomma, gli “ingredienti” del carisma paolino.

Nonostante che il tema del seminario ci impegni molto, cerchiamo di non essere assenti alle molteplici iniziative che l'anno paolino sta suscitando. La sera del 28 giugno, alle ore 18, ci siamo gustati la diretta televisiva della cerimonia di apertura dell'Anno Paolino, presieduta dal Papa Benedetto XVI nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. Domenica alle ore 11 abbiamo seguito su Rai 1 la S. Messa televisiva trasmessa dal nostro Tempio San Paolo in Alba con il programma religioso che l'ha preceduta, a cui hanno partecipato anche alcuni confratelli e sorelle della Famiglia paolina.