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Dopo la prima esperienza dell’anno di Noviziato internazionale, con la Messa di ingresso del 20 agosto 2018, 104° anniversario della Fondazione della SSP e l’inizio della Famiglia Paolina, è iniziata la seconda esperienza dell’anno internazionale di Noviziato per il secondo gruppo di paolini, 14 postulanti provenienti da 6 paesi. Il 1° settembre, poi, 15 juniores provenienti da 10 paesi, formeranno il 3° gruppo del Corso internazionale di preparazione per la Professione perpetua che ha la durata di tre mesi.

Tutti questi giovani, fin dal mese di giugno, si sono ritrovati ad Ariccia dove hanno frequentato un corso intensivo di italiano e hanno cominciato a conoscersi tra di loro e avviare una comunione di vita in comunità. 

Durante il primo incontro con loro, abbiamo chiesto a ciascuno: «Come ti chiami?»; e poi: «Da dove vieni?» Queste le risposte: “Congo”!; “Colombia!”; “India!”; “Messico!”; “Brasile!”; “Venezuela!”; “Filippine!”; “Nicaragua!”; “Corea!”; “Polonia!”; “Nigeria!”. Ogni risposta apriva nuovi orizzonti geografici e non solo. Alla fine, il gruppo risultava essere cittadini di quattro continenti e provenienti da 11 nazioni.

Chiaramente, diverse sono le personalità e le culture, ma tutte abitano sotto lo stesso tetto e faranno parte della stessa comunità. Questi giovani sono venuti per approfondire e rafforzare ulteriormente la loro formazione integrale paolina, ma la vivranno con un sapore internazionale.

Verso la fine del Noviziato del 1° gruppo internazionale, 2017-2018, è stata fatta una valutazione dell’esperienza dei giovani, guidata da domande sulla vita comunitaria e fraterna senza dimenticare le altre ruote del carro paolino. «Qual è la tua esperienza globale del Noviziato internazionale delle “5 nazioni”»?

Alcune risposte, qui riportate, ci aiuteranno a portare avanti con più adeguatezza la formazione di questi giovani affinché diventino uomini di Dio e consacrati paolini per il Vangelo; essere “tutto per tutti i popoli” di oggi, con il “senso di universalità” nel realizzare le molteplici attività paoline, vivendo in una comunità internazionale.

«I primi passi non sono stati facili» …. «Hanno inciso molto questi fattori: la lingua, la personalità, la cultura, le abitudini, le esperienze diverse, le aspettative sia personali che del bene comune…». «Ma, grazie a Dio, siamo riusciti a fare questo nostro cammino di creare l’unità nella diversità». «Integrazione, condivisione di tutto, senza distinzione tra i due gruppi dei postulanti e degli juniores; vivere insieme nella vita fraterna e comunitaria, anche nei momenti di svago o semplicemente nel sistemare il refettorio o nel mantenere puliti gli ambienti; non è mai emerso alcun senso e intento di superiorità» …. «La mia speranza è che sia possibile creare l’unità nella diversità anche per gli ALTRI PAOLINI, incamminandoci sugli stessi ideali e avendo come progetto di vivere nella comunione, nel dialogo, nell’umiltà, nel rispetto reciproco, nel cambio di mentalità, nella fraternità, nell’apertura verso gli altri come figli di un unico padre il Beato Giacomo Alberione».

Vale ancora ed è importante il continuare a formare i nostri giovani al senso di universalità, parte integrante del carisma paolino, come il beato Giacomo Alberione ci insegna: «… voler bene alle Nazioni dove siete. Non ci sono né Filippini, né Giapponesi, né Australiani. La Chiesa è cattolica, non è Filippina, o Francese, o Giapponese. Gesù Cristo ne ha stabilita una sola: la Chiesa Universale. L’anima, il capo di tutti è Cristo. L’amino dunque tutti in Cristo. La Congregazione è universale, estesa a tante Nazioni» (Prediche alle FSP e SSP, 129, 1955).

La frase sopracitata non contiene parole magiche né una formula per il successo nella formazione dei membri presenti e futuri della Congregazione. Essa può servire, tuttavia, come una bussola che pilota la giusta direzione nell’impartire ai giovani lo spirito carismatico, con un particolare colore paolino in vista della missione propria con tutti i mezzi di oggi per arrivare a tutti nell’attuale cultura della comunicazione, in particolare dei media digitali.

 

Agenda Paolina

23 Settembre 2018

XXV del Tempo Ordinario (verde)
Sap 2,12.17-20; Sal 53; Gc 3,16–4,3; Mc 9,30-37

23 Settembre 2018

* SSP: 1983 a S. Fernando, Pampanga (Filippine) • FSP: 1964 a Montevideo (Uruguay) - 1971 a Pusan (Corea) - 1974 a Honolulu (Hawaii).

23 Settembre 2018

SSP: D. Dominic Vellaiparambil (2014) • FSP: Sr. M. Margherita Rabbia (1990) - Sr. Maria do Rosario Sandi (1997) • IGS: D. Mario Volpini (1996) • ISF: Silvestro Giulietti (2012).