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Nella mattinata di venerdì 9 marzo 2018, presso la comunità di Casa Generalizia della Società San Paolo a Roma, si è svolto il tradizionale incontro tra i partecipanti al XXI Corso del Carisma (2017-2018) e i membri del Governo generale. La visita è iniziata da una preghiera nella cappella di Casa generalizia, luogo in cui il Primo Maestro era solito ritirarsi in preghiera finché le forze glielo hanno consentito, ed è proseguita nella “Sala Alberione” con una presentazione dei partecipanti al Corso e dei membri del Governo generale, seguita molte domande e da un dibattito molto condiviso.

Assente per impegni istituzionali il Superiore generale, don Valdir José De Castro, è toccato al Vicario generale don Vito Fracchiolla dare il benvenuto ai partecipanti, sottolineando l’importanza – anzi la necessità sempre più impellente – di apprendere sempre meglio il carisma paolino dalle sue fonti vive e di rivitalizzare così sia la propria vocazione che le comunità e Circoscrizioni di origine. Egli ha citato due giovani Paolini in formazione che, dopo aver frequentato il Corso alla professione perpetua e il Corso del Carisma, hanno testimoniato di aver fatto un deciso salto di qualità nella loro conoscenza del Fondatore e del carisma da lui lasciatoci in eredità, auspicando che tutti i confratelli possano avere una grazia simile. «L’anima della nostra missione è la spiritualità ereditata dal Fondatore. Siamo debitori verso il mondo non tanto dell’apostolato in sé ma del carisma e della spiritualità con cui dobbiamo vivere l’apostolato, altrimenti rischiamo che esso diventi un commercio e che le nostre comunità si trasformino in alberghi», ha sottolineato il Vicario. Egli ha poi invitato i fratelli e sorelle della Famiglia Paolina presenti a continuare, una volta terminato il Corso, a continuare l’approfondimento delle fonti del carisma per «incendiare le nostre comunità».