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Nella Sottocripta della Basilica della Regina degli Apostoli, nello spirito di don Alberione si è conclusa l’esperienza di formazione paolina vissuta ad Ariccia, Casa Divin Maestro, in preparazione alla professione perpetua di nove juniores provenienti da diverse nazioni: Alfredo (Messico), Andres (Venezuela), Anil e Tijo (India), Brian, Lawrence e Rey (Filippine), Hervé (Repubblica Democratica del Congo), Omar (Filippine, ma residente in Spagna).

I nostri confratelli Juniores hanno vissuto in Italia, in realtà cinque mesi: due mesi di studio della lingua italiana (luglio-agosto) e tre mesi di formazione specifica paolina (settembre-ottobre-novembre), alternando lezioni con diversi sacerdoti paolini e impegni apostolici specifici (sito vocazionale, video e grafica), oltre allo studio personale.

Il programma delle lezioni, preparato dai consiglieri generali del SIF, don Salud Paredes e don Celso Godilano, ha sviluppato molto bene il pensiero di don Alberione, la storia carismatica della Famiglia Paolina, la vita comunitaria come comunione di vita, il carisma paolino, l’apostolato, la vita paolina oggi e la consacrazione religiosa. Hanno potuto partecipare con grande profitto al 2° Seminario degli Editori Paolini per comprendere meglio l’identità apostolica della Congregazione e proiettarsi nel futuro. Rafforzati anche dall’esperienza sui luoghi di don Alberione e sui passi di san Paolo. Tutto per unificare il pensiero, il linguaggio e la forza della comunicazione secondo lo spirito di Paolo.

L’esperienza vissuta con buon impegno si è conclusa sabato 2 dicembre con una Clebrazione eucaristica di ringraziamento, presieduta dal Vicario Generale, don Vito Fracchiolla.

Il messaggio del Superiore Generale, don Valdir De Castro, redatto per l’occasione, contiene un’espressione molto bella e positiva per gli Juniores: «Tornando nelle vostre Circoscrizioni vi attende la sfida di mettere in pratica quanto avete imparato e approfondito. Avete in mano alcuni orientamenti-guida consegnatevi da don Olinto Crespi, una riflessione-sintesi che vi aiuta a continuare nel tempo ciò che avete vissuto in questi ultimi mesi. Portate con voi queste “indicazioni” come un vero programma di vita».

Non meno stimolanti e incoraggianti sono state le parole del Vicario Generale, don Vito Fracchiolla: «Nella vita noi Paolini siamo chiamati, nello spirito di don Alberione, a passare da un impegno all’altro… Non dobbiamo mai dimenticare ciò che abbiamo vissuto e sperimentato, ma collocarlo al posto giusto. È come passare dalla Celebrazione della Messa alla vita quotidiana ordinaria. Il congedo finale della Messa («La Messa è finita») non sta a significare che la celebrazione è finita, ma che è solo terminata e ci apre al resto della giornata… Ciò che si è vissuto e celebrato continua nel quotidiano in modo diverso, ma anche in modo nuovo… Così per voi, si tratta di passare dall’esperienza paolina vissuta in questi mesi, portarla nel proprio contesto comunitario, introducendo qualcosa di nuovo, di paolino, nello spirito dell’eredità lasciataci dal beato Alberione».

Parole incoraggianti perché l’esperienza di formazione in preparazione alla professione perpetua porti frutti e faccia rifiorire nuovi germogli di entusiasmo e di gioia per essere Paolini autentici, per essere “Paolo vivo oggi” nelle varie nazioni.

Da parte dei giovani non sono mancate parole di gratitudine per l’esperienza positiva che hanno potuto vivere. Sono stati molto contenti di aver sperimentato la gioia di integrarsi tra loro e aver così gustato la bellezza della vita comunitaria e della missione paolina aperta all’universalità.

Possiamo dire che il 3 settembre scorso, inizio dell’esperienza con la Celebrazione eucaristica ad Ariccia, Casa Divin Maestro, presieduta dal Superiore Generale, e il 2 Dicembre, con  la Celebrazione di conclusione presso l’urna del beato Fondatore, presieduta dal Vicario Generale, sono le due date indimenticabili per il gruppo internazionale degli Juniores. In queste date sono racchiusi lo spessore e la bellezza del carisma paolino e l’impegno per comprendere sempre meglio quello che ripeteva Don Alberione: «Le opere di Dio si fanno con gli uomini di Dio».

Invochiamo lo spirito del Signore perché continui a mandare generosi operai nella sua vigna.


Saluto del Superiore generale


Agenda Paolina

24 Maggio 2019

Feria (bianco)
At 15,22-31; Sal 56; Gv 15,12-17

24 Maggio 2019

* SSP: 1954 a Montréal (Canada) • PD: 1938 a Bordighera (Italia) - 1962 arrivo in Irlanda - 1968 Casa RA a Milano (Italia).

24 Maggio 2019

SSP: Fr. Serafino Bertolotti (1979) - Fr. Pietro Pisani (2001) • FSP: Sr. M. Rosa Giardino (1987) - Sr. M. Silvia Mangiarotti (1999) - Sr. M. Consilia Spedaliere (2009) • ISF: Maria Caforio (2006).