Polonia-Ucraina

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Nel corso del fine settimana dell'8-10 marzo 2019 si è svolto a Lublino in Polonia un ritiro quaresimale per i giornalisti di un programma radiofonico cattolico a Leopoli, in Ucraina (Katolicki Program Radiowy we Lwowie 106,7 FM). Il ritiro è stato guidato da don Tomasz Wasilewski, un Paolino della comunità di Lublino. Il tema della meditazione condotta da don Tomasz è stato "La conversione secondo san Paolo". I giornalisti di Leopoli hanno avuto l'opportunità di conoscere meglio il carisma della Famiglia Paolina e di visitare alcuni luoghi caratteristici di Lublino.

Il radioprogramma cattolico a Leopoli è stato avviato negli anni '90, nei primi mesi dopo l’indipendenza ucraina, e la caduta dell’URSS. Si tratta di un programma in lingua polacca, pensato e realizzato per i cattolici dall’Arcidiocesi latina di Leopoli.

Da quattro anni i responsabili del programma sono due Paolini della comunità di Leopoli: don Mariusz Krawiec e don Cyprian Kostrzewa.

La XIII Assemblea Regionale si è conclusa con le elezioni dei due consiglieri della Regione Polonia-Ucraina. Per questo incarico i fratelli hanno scelto don Witold Wiśniowski e don Marcin Romanowski.

L’ultimo momento dell’Assemblea fu la Santa Messa celebrata presso il santuario mariano Jasna Góra e presieduta dal Superiore Regionale don Wojciech Turek.Alle fine della solenne liturgia, nel nome di tutti i paolini il Superiore Regionale, don Wojciech Turek  ha proclamato una preghiera speciale, cioè un Atto di affidamento della Regione Polonia-Ucraina all’Immacolato Cuore di Maria, Regina degli Apostoli.

Questo “Atto” hanno firmato tutti i paolini, consapevoli che oggi, nel contesto di un complesso mondo virtuale, la predicazione del Vangelo sia impossibile senza un intervento di Dio.

Nel tardo pomeriggio si èsvolta la prima seduta del nuovo governo in cui ha partecipato anche il consigliere generale, don Celso Godilano. Il Superiore regionale con il consenso dei consiglieri ha deciso, chedon Witold Wiśniowski sarà il vicario regionale, invece don Marcin Romanowski prende l’incarico del segretario regionale. Il governo regionale cercherà di impostare, al più presto possibile, la nuova organizzazione della Regione.

 

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Dal 20 al 24 settembre 2018 si celebra a Częstochowa, in Polonia, la XIII Assemblea Regionale convocata dal nuovo Superiore Regionale, don Wojciech Turek. All’Assemblea partecipano tutti i membri della Società San Paolo di Polonia e Ucraina.

L’Assemblea è stata preceduta da un seminario, guidato dalla professoressa Iwona Plater, sul tema: “L’evangelizzazione dell’indigeno digitale”.

I lavori dell’Assemblea, composta da 25 membri, sono accompagnati da don Celso Godilano come delegato del Superiore generale. All’inizio dei lavori egli ha presentato e approfondito la lettera del Superiore Generale diretta ai membri della Regione.

Come moderatore dell’Assemblea è stato eletto don Witold Wiśniowski, come attuario don Mariusz Krawiec, come scrutatori don Tomasz Wasilewski e don Przemysław Kosior, come addetti alla comunicazione don Cyprian Kostrzewa, don Stanisław Koniczek e fratel Adam Szczygieł, come incaricati del servizio liturgico don Tomasz Wasilewski e fratel Krzysztof Zdanowicz.

L’Assemblea sta cercando di formulare le priorità dell’apostolato e della vita delle Regione nel prossimo triennio e di precisare le linee operative da raggiungere in questo periodo. Alla fine dei suoi lavori saranno eletti i Consiglieri regionali, che accompagneranno il Superiore Regionale nel suo compito di animazione della Circoscrizione.

Il 21 settembre, secondo giorno dell’Assemblea, i lavori sono stati aperti dall’arcivescovo di Częstochowa, mons. Wacław Depo. Egli  ha ricordato l’importanza dell’unità tra i membri della Congregazione e tra la Congregazione e le persone che abitano il mondo di oggi. Durante la sua omelia ha esortato tra l’altro: «Mettiamo di nuovo le nostre mani nelle mani di Cristo e non temiamo le tenebre. Questo è più sicuro di ogni altra luce e di ogni strada che abbiamo già conosciuto e alla quale ci siamo già abituati».

Il  giorno è stato dedicato alle relazioni sulle attività svolte nel triennio precedente. Dopo la relazione di don Bogusław Zeman, Superiore Regionale negli anni 2015-2018, i presenti hanno potuto sentire anche le relazioni di altri fratelli responsabili in vari campi dell’apostolato, della vita comunitaria e degli Istituti aggregati.

La giornata è finita con una discussione in Assemblea, dove ognuno dei confratelli ha potuto parlare sulle questioni che riteneva importanti per la vita della Congregazione e la sua missione.

Sabato 22 settembre sono, infine, iniziati i lavori per l’elaborazione delle linee operative per gli anni 2018-2021.

Il 12 maggio scorso, in occasione dell’annuale peregrinaggio nazionale dei genitori delle persone consacrate al santuario di Jasna Góra a Częstochowa, i genitori dei Paolini sono stati invitati nella nostra casa di quella città dove hanno potuto stare insieme, pregare e condividere tra loro le loro gioie e fatiche.

Quest’anno i nostri genitori hanno potuto visitare il museo dedicato al primo prete paolino polacco, don Alojzy Łabędź. Il museo, aperto alcuni mesi fa, permette di conoscere la storia della fondazione paolina in Polonia nel più difficile periodo dell’oppressione sovietica.

Ormai è diventata una piccola tradizione per i Paolini di Leopoli, in Ucraina: da qualche anno, infatti, essi stanno organizzando nella loro casa una festa dedicata ai giornalisti in occasione della Giornata delle Comunicazioni Sociali. Uno degli obiettivi che si sono posti i Paolini in Ucraina, infatti, è di rendere questa prima casa paolina in quel paese un luogo di incontro per i giornalisti cristiani della città. L’Ucraina è un paese dove prevalgono le chiese ortodosse e i cattolici di rito orientale. I cattolici romani sono l’1,5 % della popolazione. 

E quest’anno non ha fatto eccezione: sabato 9 giugno è stata celebrata una Eucaristia, presieduta da don Mikolaj Myszowski, caporedattore di un importante sito di informazione religiosa in Ucraina (credo.pro) e concelebrata da don Aleksander Kusy, direttore dell’Ufficio delle comunicazioni sociali presso la locale curia arcivescovile, e da due Paolini: don Cyprian Kostrzewa e don Mariusz Krawiec. Al termine della celebrazione eucaristica è stato organizzato un piccolo incontro conviviale per i giornalisti e loro famiglie.

I Paolini sono presenti in Ucraina da quattro anni. Fin dall’inizio il loro apostolato si svolge nell’ambito dei mezzi di comunicazione. Dal dicembre 2016 funziona anche una casa editrice paolina, che ha stampato già alcuni libri in lingua ucraina. Don Mariusz e don Cyprian sono anche responsabili di un programma religioso in una radio locale, e uno di loro è anche corrispondente di Radio Vaticana dall’Ucraina, oltre a tenere un corso di comunicazione presso il locale Istituto teologico.

Approfittando di due giorni festivi, la comunità paolina della Regione Polonia-Ucraina ha vissuto nei giorni 27 aprile – 2 maggio i suoi annuali esercizi spirituali guidati da don Venanzio Floriano, a cui sono seguiti due giorni di incontro fraterno (4-5 maggio) dedicato all’analisi della situazione della Regione alla fine del secondo mandato dell’attuale Superiore regionale, don Boguslaw Zeman, e alle sfide che questa circoscrizione vive nell’attuale momento storico. L’incontro è stato pensato come preparazione all’Assemblea Regionale che si dovrà tenere in autunno, all’inizio del mandato del nuovo Superiore regionale di prossima nomina.

Gli esercizi e l’incontro sono stati organizzati in una casa dei Padri Piaristi a Hebdów, nelle vicinanze di Cracovia. Il giorno 3 maggio che, dedicato alla solennità di Maria Regina della Polonia, ha fatto da spartiacque tra gli esercizi spirituali e l’incontro fraterno è stato dedicato a una visita turistica ai castelli di Wiśnicz e Dobczyce.

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