Notizie

Giovedì 24 gennaio la Famiglia Paolina di Roma ha Celebrato l’Eucarestia presso la Basilica di San Paolo, presieduta dal Superiore generale don Valdir José De Castro, in occasione della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani. Questo appuntamento che ci vede coinvolti in prima persona, motiva anche il nostro impegno apostolico, perché Cristo sia tutto in tutti e noi diventiamo un solo corpo. Nell’omelia don Valdir ha evidenziato proprio questo compito: «Anche noi, membri della Famiglia Paolina, oltre a cercare l’unità tra di noi, possiamo essere segni di unità e di giustizia per i nostri fratelli e sorelle delle diverse comunità cristiane che pure credono in Gesù come la potenza che perdona, guarisce, protegge e salva. Per mezzo dei nostri apostolati, con lo stesso ardore dell’Apostolo Paolo, possiamo collaborare per dare concretezza a questo cammino, per essere veri costruttori della cultura dell’incontro, così tanto evidenziata da Papa Francesco».

Omelia
ITAESPENG

 

Nel tardo pomeriggio del 25 gennaio, festa della Conversione dell’Apostolo Paolo, è stato inaugurato l’Anno vocazionale della Famiglia Paolina a Roma con una celebrazione eucaristica concelebrata nel Santuario Regina degli Apostoli. La Messa è stata presieduta dal Superiore generale della Società San Paolo, don Valdir José De Castro, ed è stata animata dalle suore Apostoline, con l’aiuto dei novizi paolini e delle juniores paoline, che hanno accompagnato l’offertorio con un elegante ballo. Erano presenti, oltre alle Superiori generali delle congregazioni femminili, anche una nutrita rappresentanza dei vari rami della Famiglia Paolina e numerosi parrocchiani.

Nella sua omelia don Valdir, ricordando il recente Sinodo sui giovani al quale ha personalmente partecipato, ha ricordato come oggi la Chiesa è carente, soprattutto rispetto ai giovani, di ascolto e ha battuto sul tasto della “relazione” come atteggiamento imprescindibile per trasmettere la fede: «Questa constatazione spinge la Chiesa ad assumere un “volto relazionale” che pone al centro l’ascolto, l’accoglienza, il dialogo, il discernimento comune, in un percorso che trasforma la vita di chi vi partecipa» e ha invitato tutti i membri della Famiglia Paolina a cogliere questo tempo opportuno per offrire la loro testimonianza di vita per favorire nei giovani, così come accadde all’Apostolo Paolo, l’incontro con il Risorto. Al termine della celebrazione è stata distribuita una bustina con dentro dei semi, piccolo segno per invitare tutti a coltivare in modo fecondo il campo della propria vocazione.

Omelia
ITAESPENG

El sábado 17 de noviembre, en la Casa General de la Sociedad de San Pablo, llevamos a cabo el Primer Encuentro de los Juniores de la Familia Paulina que se preparan para la Profesión Perpetua. Con motivadoras palabras de bienvenida nos invitó el Superior General, Don Valdir José De Castro, a vivir profundamente esta jornada.

Las directrices de este encuentro fueron explicadas por los Consejeros generales encargados de la Formación de cada una de los Institutos de la Familia Paulina. Como primer acto nos presentamos los participantes. Venimos de diversos continentes: África, Asia, América y Europa. El ver casi sesenta jóvenes juntos expresando su alegría de pertenecer a la “maravillosa Familia Paulina” nos hizo pensar que el Señor continua bendiciéndonos con vocaciones. Somos conscientes que la mayor riqueza de nuestros Institutos religiosos son las personas, por ello sentimos la necesidad de formarnos integralmente y vivir nuestro carisma con creatividad y audacia, como le gusta decir al P. Valdir.

Nuestro objetivo común es el de prepararnos de la mejor manera posible para dar al mundo a Jesús Maestro, Camino Verdad y Vida según el espíritu de San Pablo y como lo vivió y predicó nuestro Fundador, Beato Santiago Alberione.

El espíritu de humildad, servicio y disponibilidad son algunas características que un consagrado deberá hacer vida a lo largo de sus años de formación inicial. Estas fueron algunas de las enseñanzas que se nos trasmitieron en la visita guiada al Santuario “Reina de los Apóstoles”; se nos insistió en una idea que todos y todas tenemos en común: es María quien nos lleva a Jesús y nos enseña cómo dar a Jesús al mundo.

Para concluir la primera parte de nuestra jornada nos reunimos con este espíritu de familia entorno al altar para compartir el Banquete Eucarístico, presidido por el Superior general de la Sociedad de San Pablo.

Por la tarde, después de un abundante y sabroso almuerzo, una hija de Don Bosco, Sor Enrica Ottone fma, nos hizo reflexionar sobre un tema muy actual: la interculturalidad. Nos hizo descubrir la belleza y las dificultades de formar una sola comunidad con una materia prima tan rica pero tan diversa en culturas. Este trabajo lo hicimos en grupos mixtos. Todos sentimos que siendo un tema tan interesante y tan desafiante, el tiempo que dedicamos a ello fue poco. Deseamos que en un próximo encuentro de juniores este aspecto sea tomado en cuenta.

El convivir como hermanos y hermanas, aunque si fue sólo un día, nos dio la oportunidad de darnos cuenta que son muchos los elementos que nos unen. Que nacimos como familia y que si queremos cumplir nuestra misión debemos trabajar como familia. Es en los elementos que tenemos en común donde debemos fijarnos y no en las dificultades que a lo largo de nuestra historia se han dado.

Esta jornada del Primer Encuentro de juniores lo concluimos sencillamente: nos tomamos de las manos y elevamos al Padre la oración que nos enseñó el Divino Maestro: Padre nuestro…

Messaggio finale:
ITA • ESP • ENG • FRA • POR

Si è svolto dall’8 al 10 gennaio presso la Casa Divin Maestro di Ariccia il 36° Incontro dei Governi generali della Famiglia Paolina, che ha visto la partecipazione, in un clima di grande fraternità e viva cordialità, di circa 40 fra Paolini, Paoline, Pie Discepole, Pastorelle e Apostoline. Il tema affrontato quest’anno, in sintonia con il recente Sinodo sui giovani, ha visto proprio loro come protagonisti. “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Sfide per la Famiglia Paolina”, questo il titolo dell’Incontro, che ha visto alternarsi interessanti relazioni – come quella di don Rossano Sala sdb, Segretario speciale al Sinodo, don Valdir José De Castro, sr. Mariangela Tassielli fsp – a lavori in gruppo e alla presentazione dei risultati di un questionario compilato dai giovani che frequentano le nostre comunità e dagli juniores e dalle juniores delle nostre Congregazioni. Un bel video-collage proiettato in sala ha, poi, mostrato i loro volti freschi ed entusiasti. Hanno concluso l’Incontro nell’ultimo giorno le comunicazioni dei Superiori generali e di altri confratelli e consorelle su vari temi di interesse comune.


Programma e partecipanti

Conferenza Rossano Sala


I consiglieri generali, referenti della formazione, ci siamo radunati nella casa generalizia delle Pie Discepole la mattina del 7 aprile. Eravamo presenti: don Celso Godilano SSP, don José Salud Paredes SSP, Suor Marialuisa Peviani AP, Suor Marisa Loser SJBP, Suor M. Leticia Bantolinao PDDM, Clarice Wisniewski FSP, Karen Marie Anderson FSP. Seguendo il mandato ricevuto dai Superiori generali: unire gli sforzi nei diversi aspetti (aree) del nostro servizio di animazione delle nostre Congregazioni; e la ricca esperienza di riflettere insieme durante gli incontri annuali dei Governi generali della FP. In quanto all’area formativa si stanno portando avanti durante l’anno incontri periodici. Fino ad ora ci siamo riuniti ben quattro volte. Questi incontri favoriscono lo scambio delle esperienze e delle difficoltà che abbiamo in comune in questo compito di formatori e formatrici, così come la condivisione dei contenuti e dei “punti fermi” nel campo della formazione di ogni Congregazione. In questo 4° incontro il gruppo ha condiviso sui primi due capitoli della Evangelii Gaudium, letta e riflettuta in “chiave formativa”. È uno studio che continuerà nei prossimi due incontri. Inoltre, i consiglieri abbiamo condiviso i nostri progetti di formazione come il Corso di Preparazione alla Professione Perpetua, il Noviziato Internazionale, ad Albano Laziale, Roma (questi due da parte della SSP), la Formazione delle giovani professe e il Corso di Formazione sul Carisma della Famiglia Paolina. Dopo l’incontro i partecipanti hanno goduto un buon pranzo con la comunità di questa Casa generalizia. Abbiamo sentito già un momento speciale di gioia e di preghiera alla vigilia del Capitolo generale delle PDDM. Il gruppo ha ringraziato sr Regina Cesarato, Superiora generale delle PDDM, e sr Leticia per la calorosa accoglienza.

Altri articoli...